Di seguito l’itinerario dettagliato (aggiornato strada facendo): 

Settembre is American dream


2 Responses

  1. ..ed ora qualche consiglio spicciolo su West Coast e dintorni. Naturalmente non aggiungo nulla alla infinita fonte di notizie di Lonely Planet, ma solo qualche ricordo delle mie esperienze. Dunque nulla su Gran Canyon e Las Vegas -troppo noti- ma non tralasciare Josemite e le sequoia, anche se in questo momento imperversa un grave incendio. Più a nord S. Francisco è a mio avviso da non perdere assolutamente, mentre è assolutamente da abbandonare l’idea del Messico: Tijuana è terribile quanto pericolosa (tra l’altro alla frontiera non lasciano passare le vetture prese a nolo), mentre le aragoste di Ensenada, anche se economiche, valgono poco, anzi niente. Ed ora Los Angeles: è un mondo infinito: una megalopoli di ca. 120 km di diametro! Direi, proprio perchè troppo grande da non perderci troppo tempo: quindi i soliti giri tanto pubblicizzati ed in più un giro a Long Beach (Queen Mary) e a Costa Mesa dove faceva affari un eccellente ristorantino “Capriccio Italiano”.
    Appena più a nord S. Monica e Malibù son da vedere, giusto per farsi una idea.
    Poi S. Diego, bellissima città, tutta rifatta, nonchè uno dei principali porti militari. All’ ingresso il Sea Word è semplicemente fantastico. Non aggiungo altro, anche perchè vi sono innumerevoli pubblicazioni su viaggi e percorsi. Solo una ultima nota: se ha la tessera dell’ ACI, puoi andare all’AAA e farti un intero piano di viaggi con mappe, info ed altro del tutto gratis. Ed ora va…e divertiti

  2. Wow grazie Cesare…leggerle sulla Lonely Planet e vederle scritte da un viaggiatore vero sono due cose diverse…le tue parole hanno tutt’altro sapore!!
    Tutte le tappe le hai scritto saranno assolutamente toccate…riguardo il Messico sono sempre più dell’idea di lasciar perdere, anche se decidrò una volta rimasta sola a S. Diego!
    Grazie ancora delle info, sono utili a me adesso ma potranno esserlo a chi partirà dopo di me in quelle zone! Un abbraccio