Giovanni, ingegnere civile e viaggiatore con lo zaino

Giovanni, ingegnere civile di professione e viaggiatore con lo zaino per passione

 

 

 

 

 

 

 

 

Il Sud America con lo zaino. Non era più comodo con la valigia?

Assolutamente no. Mi vengono in mente le strade peruviane e l’assenza totale di marciapiedi. Non esiste in Perù una superficie piana quindi una valigia sarebbe stata assolutamente scomoda. Ma soprattutto lo zaino è stato utile per portare l’attrezzatura che sarebbe servita per il trekking di cinque giorni. image

Perchè una destinazione come il Perù?

La scelta della destinazione nasce parlando con altri alpinisti che erano già stati in Perù e che mi hanno raccontato di alcuni trekking indimenticabili. Mi hanno spiegato che la natura era stupenda e che si potevano vedere agevolmente delle cime delle montagne a 6.00 metri. Come primo trekking sarebbe stato l’avventura della vita ma a portata di mano e abbastanza sicuro. image Dopodiché ho iniziato ad informarmi con guide e internet e mi sono innamorato in un secondo guardando le foto dei paesaggi peruviani. L’idea iniziale era quella di limitarsi al trekking ma poi ho optato per un viaggio che mi permettesse di conoscere anche la cultura e la tradizione del Perù.

 

Info pratica: quanto hai speso per tre settimane in Perù?

All’incirca € 600,00 comprensivo di alcune attrazioni un po’ costose come l’accesso a Machu Picchu (€ 60,00); del resto Machu Picchu è una meta meravigliosa e quindi molto turistica. image

Viaggio con lo zaino quindi immagino un viaggio anche in mezzo alla gente. Hai fatto qualche incontro particolare?

Beh, in viaggio ogni incontro è significativo. Durante il trekking ho conversato con una donna quechua che parlava solo quechua e non spagnolo e, pur non parlando la stessa lingua siamo riusciti a comunicare mentre camminavamo a 4.000 metri.image Incontri se ne fanno veramente tanti e viaggiare con lo zaino aiuta la prima fase dell’entrata in contatto. Sul Lago Titicaca sull’Isola del Sole ho incontrato due ragazzi argentini e ho passato una serata di festa con loro finita dormendo in spiaggia con il sacco a pelo. E’ stato decisamente suggestivo! imageUn aneddoto: ho incontrato un pastore durante il trekking il quale, dopo avermi aiutato a sellare il cavallo, ha adocchiato il mio orologio e mi ha proposto un baratto con il suo l’affare non è andato a buon fine perché ho rifiutato lo scambio! image

Ci sono state situazioni pericolose durante il viaggio?

Per fortuna è andato tutto liscio come l’olio. Il primo giorno sono uscito dall’aeroporto e sono stato letteralmente assalito dai taxisti che però volevano solo offrirsi per un passaggio. Ho però preferito girare usando solo i mezzi pubblici anche se poi mi sono reso conto che la cosa più pericolosa è proprio girare con i mezzi pubblici perché sono totalmente sgangherati e non ho idea delle revisioni di questi veicoli! I peruviani però sono dei piloti nati per cui è sempre andata bene.

Per quanto riguarda il trekking bisogna avere la consapevolezza che per cinque giorni ci si può benissimo trovare totalmente soli come effettivamente è stato per me (ho incontrato solo qualche pastore di alpaca) quindi è fondamentale prendere ogni precauzione.image

Non conosco la cucina peruviana. Mi dai qualche chicca?

Sulla cucina mi trovi molto interessato. Ci sono moltissime zuppe: la supa de quinoa ad esempio. imageI primi tempi ho preferito optare per cibi cotti per evitare problemi intestinali (che non ho avuto).

Poi mi è molto piaciuto il lomo saltado fatto di carne di manzo cucinato con patate menta cipolla e pomodori.

La cosa più strana che ho assaggiato è stata il mate argentino bevanda molto forte, all’inizio un po’ strana ma che in seguito ho apprezzato molto. Per il trekking invece ho masticato foglie di coca.

Un consiglio per i viaggiatori diretti in Perù?

Informarsi bene sui luoghi che si visiteranno ed una guida è estremamente utile.image

Altro consiglio è quello di ‘provarle tutte’: all’inizio del viaggio ero molto prudente ma poi ho capito che avrei dovuto lanciarmi per poter vivere in sicurezza ma fino in fondo quest’avventura!

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